Si è concluso al Palacesaroni di Genzano il primo ciclo di formazione dei tecnici dei club di Futsal, afferenti al Comitato Regionale Lazio FIGC LND, che hanno ottenuto il riconoscimento del Terzo Livello di Qualità nella passata stagione sportiva e di quelli inseriti nel progetto della AST regionali. Presente al completo lo staff dedicato al Calcio a cinque, con il responsabile regionale dell’Evolution Programme, Roberto Montenero, Enrico Scalchi riferimento dell’Area Portieri, i tecnici federali Giovanni Maria Cianfanelli e Francesco Badaracco, responsabile Area Performances, e un gruppo di tirocinanti tra cui spiccava la presenza di Mirko Perucca, figura di spicco del futsal castellano, con alle spalle tanta esperienza sui campi di calcio a cinque.
Completavano la presenza istituzionale Enzo Panico, figura di riferimento del Settore Giovanile e Scolastico FIGC del Lazio e la dottoressa Martina Delle Cese, psicologa dello sport, che ha curato gli aspetti relazionali in campo, unendo la parte teorica alla dimostrazione pratica sul terreno di gioco, relazionandosi alla selezione di giovanissimi calciatori Under 13 presenti sul parquet dell’impianto castellano, per le attività correlate al progetto delle aree di sviluppo territoriale situate all’interno dell’Evolution Programme della Federazione Italiana Giuoco Calcio.
“Una bella esperienza che ha coinvolto i club di Calcio a cinque del territorio regionale e in particolare quelli che hanno aderito al Sistema di Qualità per Club Giovanili, ottenendo il riconoscimento al secondo e terzo livello - sono le parole di un soddisfattissimo Roberto Montenero – Questa sessione di formazione è stata dedicata ai tecnici che, quotidianamente, scendono in campo, per trasmettere nozioni tecniche e tattiche e, soprattutto, quei valori e quei principi che sono alla base del progetto. Il nostro obiettivo è quello di formare giocatori che, in campo, sappiano dare sfogo alla fantasia, alla cooperazione, al sostegno reciproco in un contesto di condivisione e di sostegno responsabile alla crescita del gruppo di riferimento, giocatore che sappiano esprimere le proprie potenzialità e metterle al servizio della squadra. E il tutto in un clima sereno, unito, stimolante e divertente dal punto di vista sportivo. Formare tecnici in grado di trasmettere questi concetti è lo scopo di questi incontri, dove la condivisione e lo scambio reciproco delle esperienze vissute in campo e nello spogliatoio è uno degli altri risultati per cui stiamo lavorando insieme all’Area psicologica che continua ad esserci di enorme supporto in questo percorso.”
Anche tra i tecnici presenti si respira un’aria di grande soddisfazione. Fabrizio Rizzi, Responsabile della Scuola Calcio della Roma 1927 Futsal ci tiene a trasmettere le sue sensazioni. “Debbo ringraziare il Settore Giovanile e Scolastico per questa opportunità che ci ha permesso di poter osservare da vicino il metodo e i principi alla base dell’Evolution Programme. Vorrei rivolgere un plauso particolare a Mister Montenero. Riesce a trasmettere non solo concetti tecnici, ma un entusiasmo contagioso che rende ancora più coinvolgenti queste occasioni di incontro e formazione. Adesso sta a noi applicare quanto abbiamo appreso nei nostri club di provenienza, per rendere il nostro sport sempre più veicolo di crescita sportiva e umana per le nuove generazioni.”
Davide Cardillo, Responsabile della Scuola Calcio a cinque dell’Albano, è altrettanto entusiasta del pomeriggio al Palacesaroni: “Un momento di crescita e condivisione per noi tecnici che abbiamo il modo di sentirci così protagonisti in un percorso di professionalizzazione della nostra attività. Personalmente, ho particolarmente apprezzato il significativo abbattimento dei tempi morti durante l’esecuzione degli esercizi e il continuo feedback tra istruttori e giocatori. Tutte modalità che già applichiamo con successo durante le AST, ma che qui abbiamo l’opportunità di migliorare, osservando i tecnici federali.”
M.Giustinelli
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