INTERVISTA AL PRESIDENTE STEFANO SETTE.
L’Albano calcio a 5 prosegue con il percorso di crescita e formazione che affianca l’attività agonistica e crea strumenti virtuosi a disposizione della propria comunità sportiva, per rinforzare il concetto di sport vissuto in un contesto sano, sicuro, competente e dove l’atleta, soprattutto se è giovane o fragile, è sempre al centro del progetto.
Presidente Sette, come nasce l’idea di rivolgere l’attenzione oltreconfine?
“In realtà rappresenta la normale evoluzione del progetto nato nel 1996, dove l’obiettivo era, e rimane, quello di fondere sport e sociale in un’unica esperienza legata al futsal. Da qualche anno abbiamo strutturato, in collaborazione con Creativa srl di Simone Giustinelli, una sezione che esplora la possibilità di accedere a finanziamenti pubblici destinati allo sport. In questo contesto, abbiamo centrato tre obiettivi contemporaneamente: offrire ai nostri tesserati la possibilità di vivere esperienze uniche e estremamente formative, senza aggravare economicamente persone e famiglie, lavorare concretamente sulla integrazione e sull’inclusione e fidelizzare le nostre risorse migliori, proponendo situazioni sempre più stimolanti. Abbiamo, quindi, colto la possibilità di proporci in un bando Erasmus indirizzato ai Tecnici di Scuola Calcio e Settore Giovanile, ci abbiamo lavorato sopra per un paio d’anni e, in questi giorni, ci è arrivata la conferma formale che eravamo stati inclusi tra le proposte finanziate. Ci siamo aperti, quindi, alla possibilità di guardare fuori da casa nostra, per conoscere come in Europa viene vissuta una idea di sport assimilabile a quella che proponiamo da anni ad Albano, per acquisire idee nuove, buone pratiche e soluzioni comunicative, logistiche, organizzative da applicare e riproporre anche da noi.”
E perché la scelta è caduta proprio su Viking Club Paris?
“Come dicevo, l’idea di partenza è stata quella di guardare esperienze in Europa in grado di essere riapplicate con successo anche in realtà locali come l’Albano calcio a 5. Abbiamo scoperto questo Club francese che rappresenta una concezione di Polisportiva diffusa, aperta a tutte le fasce di età e con grande attenzione al mondo femminile e ai giovani, dove il Futsal rappresenta un ramo importante, con la prima squadra in Seconda Divisione e con un importante Settore Giovanile. Da qui il contatto con il Dr. Gustave Tollgerdt, il presidente di Viking, che ha immediatamente accolto la nostra proposta e, dopo i primi contatti telematici, ci ha voluto conoscere personalmente. Durante un suo viaggio a Roma, lo abbiamo incontrato a novembre scorso e ci siamo raccontati, condividendo aspettative comuni, obiettivi condivisi, e progetti da realizzare insieme. Da questa prima chiacchierata è nato il progetto vero e proprio che ci è stato poi approvato e finanziato.”
In cosa consiste questo progetto?
“Sostanzialmente in un iter formativo per dieci risorse dell’Albano calcio a 5, tra tecnici, dirigenti e collaboratori del nostro club, che si recheranno a Parigi per osservare, conoscere e condividere aspetti tecnici, organizzativi, inclusivi applicati dai nostri amici francesi che sono particolarmente attenti nell’operare efficacemente in un contesto multiculturale e multietnico, raggiungendo, contemporaneamente, risultati agonistici d’eccellenza. È quello che anche noi vogliamo ottenere ad Albano. Per questo partiamo con umiltà, con la voglia di imparare, ma anche con la consapevolezza di essere portatori di una cultura sportiva di prim’ordine e in grado di condividere le idee, le buone pratiche, la competenza delle nostre donne e dei nostri uomini che da tre decenni fanno dell’Albano calcio a 5 una eccellenza dello sport laziale e non solo.”
Come si procede quindi?
“Il progetto sarà una esperienza condivisa con tutta la comunità sportiva dell’Albano calcio a 5. Si partirà da un attento confronto con i nostri atleti di tutte le fasce di età e con le loro famiglie per cogliere gli aspetti dove si avverte maggiormente la necessità di miglioramento. Da li nasce il dettaglio delle azioni che andremo a inserire e a proporre ai nostri partner. Poi partirà una prima missione esplorativa, con me e Simone Giustinelli, che ci vedrà prossimamente a Parigi per conoscere dal vivo il Viking Club Paris e il suo modello operativo. In quella occasione cureremo anche gli aspetti legati al trasferimento e al soggiorno nella capitale francese della nostra delegazione che, nei mesi a venire, incontrerà uomini e donne del Club che ci ospiterà. Vorremmo che questa esperienza rappresentasse la base di partenza di un progetto molto più ampio, con la creazione di una rete internazionale, dove vivere come una straordinaria occasione la possibilità di sentirci autenticamente europei, per lavorare insieme non solo per un Albano migliore, ma anche per una Europa unita e solidale sotto la comune bandiera dello sport.”
#marco.giustinelli@gmail.com
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