UN SEGNO SULLA STORIA: Giorgio Chinaglia, il ciclone biancoceleste!

Pubblicato il 14 luglio 2026 alle ore 12:51

Ci sono momenti in cui una tifoseria non ha bisogno di promesse, ma di memoria.

E allora, laziali, tornate a Giorgio Chinaglia.

Non al santino: all’uomo. A Long John, quello che arrivò da Swansea con il passo di chi aveva già fatto a pugni con la vita e finì per insegnare alla Lazio una cosa semplice e terribile: si può essere più grandi del proprio destino. Quella squadra non era normale. Era una banda, una famiglia nervosa, armata di caratteri impossibili e tenuta insieme da Tommaso Maestrelli, il Maestro che sapeva parlare ai ribelli senza spegnerli. C’erano Wilson, Re Cecconi, D’Amico, Pulici; ma il corpo centrale del romanzo era Chinaglia, centravanti e dichiarazione di guerra. Segnava, urlava, indicava la curva, trasformava ogni pallone in una questione personale. Il 17 febbraio 1974, contro la Juventus, fece doppietta: non fu solo una vittoria, fu il manifesto di una Lazio che smetteva di chiedere permesso. E il 12 maggio, contro il Foggia, quando il rigore pesava più di una stagione, Giorgio lo prese come si prende una responsabilità davanti a un popolo: rincorsa, gol, scudetto. Il primo. Non un trofeo, un certificato di esistenza. La Lazio entrò nell’albo d’oro e i laziali uscirono dal complesso d’inferiorità. Per questo Chinaglia serve oggi, in questa crisi di squadra e di club. Non per rimpiangere, che è esercizio sterile, ma per ricordare che la Lazio è nata molte volte controvento. Long John non era rassicurante, non era comodo, non era diplomatico: era Lazio quando la Lazio aveva bisogno di sentirsi invincibile anche prima di esserlo. Oggi servirebbero meno alibi, meno comunicati, meno paura. Servirebbe qualcuno capace di guardare la Nord e dire: seguitemi. Chinaglia lo fece. E ancora, se ascoltate bene, da quel rigore del ’74 arriva una lezione: una società può perdersi, una squadra può cadere, ma un popolo che conosce la propria storia non retrocede mai.

#marco.giustinelli@gmail.com

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