SERIE C1: Al via, con la presentazione ufficiale, la Stagione dell'Albano calcio a 5!

Pubblicato il 25 luglio 2026 alle ore 09:35

All’ombra dei lecci e dei pini di quest’Albano mia – o quasi mia, visto l’aere e la storia che qui s’aspira –, s’è consumato un rito che ha più di calcio e di vita di quante fandonie vadano raccontando i mestieranti del pallone moderno. Alla Palazzina Vespignani, s’è radunata la gente d’Albano Calcio a 5 per la liturgia della nuova Stagione 2026/2027.

Un’adunata di famiglie, di amici col fuoco della passione negli occhi e nel cuore e di mastini del parquet, tutti chiamati a raccolta sotto la regia del Direttore Generale Marco Giustinelli, padrone di casa sobrio e arguto nel menar le danze.

La parola al Presidente Stefano Sette

A far da gran condottiero s'è stampato sul palco il Presidente Stefano Sette, maestro d'ascia di questa barca che sfida le perigliose correnti del futsal nostrano. Ha tracciato la rotta con polso fermo, snocciolando i risultati ottenuti nella stagione appena conclusa e i ranghi e i tornei in cui i colori di Albano andranno a dar battaglia.

Non è mancato il sostegno e la presenza delle istituzioni del borgo. Hanno portato il loro saluto il Sindaco Massimo Ferrarini e il Presidente della Commissione Sport e Cultura Andrea Titti. Oramai l’han capito pure le pietre dell’Appia: lo sport non è soltanto un pallone che rotola, ma un argine vero contro la noia e il malcostume e un mezzo per educare le nuove generazioni a stili di vita virtuosi e inclusivi. E Ferrarini e Titti hanno voluto dare il loro sostegno ad una idea di sport e di calcio che ha nell'impegno sociale le sue radici più profonde, costruite in un trentennio di vita e di successi.

Un premio al sudore: Applausi scroscianti e meritati per Flavio Ciattaglia, preparatore dei portieri della Prima Squadra, insignito d'un riconoscimento per l'impegno profuso e per la pazienza certosina nel temprare i baluardi della porta rossoblu.

Il "Sport Bridge" e il Calcio del Cuore

Se il calcio moderno s'arrampica sui danari, l'Albano guarda oltre confine con la testa alta e il cuore in mano. La gemma della serata è stata la presentazione del progetto Sport Bridge: un gemellaggio d'alto rango con i francesi del Viking Club Futsal di Parigi. Un ponte di sport e cultura che permetterà ai nostri giovani di respirare aria d'Europa, abbinando alla foga agonistica quell'attenzione agli aspetti sociali che fa di una società sportiva una vera famiglia.

Presentata, infine, la nuova maglia: una seconda pelle che i nostri ragazzi dovranno sudare e onorare su ogni campo, dal più celebre al più polveroso.

La C1 di Lorenzo Sette: I Guardiani della Fede

Il clou della contesa è giunto con il disvelamento della truppa di Serie C1, la nave ammiraglia del club. A guidarla ci sarà Lorenzo Sette, condottiero giovane ma dal piglio antico, scortato dal suo fedele staff tecnico. A loro e ai loro ragazzi il compito di far tremare le gambe agli avversari, senza mai dimenticare la lealtà e la disciplina che quest'ambiente richiede.

A voi, padri, madri e giovani pedatori: la stagione è alle porte. Affilate le armi dello spirito, allacciate gli scarpini e venite a spingere l'Albano. Ci sarà da lottare, ci sarà da soffrire, ma – ne son certo – ci sarà soprattutto da divertirsi.

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